Facciamo tornare di moda la poesia e il bello scrivere! Dopo tanti spot e slogan e neologismi ci si è dimenticati di quanto sia bella la nostra lingua e di come possa essere usata anche per leggere e perchè no, scrivere di poesia. Se volete, potete presentare una vostra poesia scrivendo all'indirizzo email che trovate nelle pagine del sito. le vostre poesie saranno lette e le migliori troveranno spazio all'interno di moda - poesie
Gianbattista Vico affiancava la poesia alla metafisica perchè capace di intuire e di comunicare verità universali. Quindi abbiamo seguito il consiglio e proviamo a rivelare piccole verità in bello stile. Vi dedico una poesia sulla moda:
Moda
Moda,
mondo di immagini
creativo
vuoto e pieno
di noi...
che ammiriamo
e facciamo di questo
mondo
un'arte, un mestiere, una vita. C.F.
Moda, modi, mode
Tutt'uno e niete di più che moda. C.F.
Errore
Errore umano per molti fu
la vana gloria di re Artu'.
Superbo ebbro della magia di Merlino
fu accecato dal suo destino
Amore di donna
gli trafisse il cor
e il tradimento amico
l'onor
La forza era nella spada conquistata
che alla fine gli fu privata
Attento uomo
la baldanza
si trasforma
in arroganza
il prestigio
in disprezzo
se l'onore
è represso.
la leggenda immortale ti fece
e 'ncor oggi
di te si dice:
Artu',
un regno,
una spada
una virtu'. C.F.
Arlecchino e la libertà
Sono qui
Sono Arlecchino
servo di due padroni
in una commedia del Goldoni.
Sono di qui,
sono di là,
sono niente
e di nessuno:
è la verità
e la più grande libertà
nella mia povertà. C.F.
Solitudine
Fuggire è paura Correre è buio Camminare è deserto
Ma tu sei lontana E la solitudine è in me
Vivere è bello Sognare è stupendo Pensare è sublime Ma tu sei lontana
E la solitudine è in me
Le ore secoli i minuti anni i secondi mesi Ma tu sei lontana E la solitudine è in me
(Antonio Viannei)
I tuoi occhi
Nei tuoi occhi scorgo linfinito
mi specchio nel tuo mare
mi perdo ad esplorare
te.
In essiil profondo abisso
della malinconia
esalta la nostalgia
di te.
Il guizzo di luce divampa
esaltando il ceruleo candore,
penetra le mie membra
che ardono
per te.
Volgi lo sguardo stregato
che mi corrode e mi costringe
perennemente a te
con gli occhi, con il corpo, con lanima. C.F.
Esci dall'ombra!
Spenta
nella penombra
della tomba
della tua vita,
vivi
muoio
ogni volta che vi entro
e cerco di scorgere
un raggio di sole,
di calore, di amore.
Dolce è il sogno,
l'ideale di te
presente
nel mio animo
fanciullo
brusco e amaro
è il risveglio
delle tue dure parole
di diffidenza,
ansia, rimprovero.
Scuoterti
è mio sincero desiderio
per farti uscire
dal tuo precoce
sonno
inutile
ogni mio tentativo
Ti bei
della tua culla
di morte.
Ti prego:
Esci dall'ombra!
Vivi. C.F.
Bambini .di strada
Bambini che lavorano in un angolo di strada,
Freddo, odore di caldarroste
Bambini che sgobbano in un angolo di strada,
Gridolii di gioia lontani
Bambini che non riposano in quell'angolo di strada,
non sanno più giocare, non sanno più sognare.
Bambini che invecchiano nell'angolo di strada,
Il loro cuore è duro, pesante.
Bambini usati, cresciuti senza crescere
Morte le loro speranze prima ancora di vivere C.F.
Notte d'amore a Venezia
Un amore durato una notte
Era così bello vestito di bianco
Si è avvicinato
e mi ha stregato
I suoi baci dolci e intriganti sotto la luna
le sue parole soavi come la brezza marina
fra i dondolii e il vento parlavamo di lettere, d'amore e di filosofia
Lo amavo già dopo un minuto
burbero e fragile insieme
appassionato e insicuro
di te ho il ricordo di una notte d'amore a Venezia.C.F..
OGNI UOMO HA DIRITTI?
Ogni uomo ha diritti?
La storia lo nega
il foglio costituzionale lo garantisce
la società lo ignora
la legge lo dimentica.
Ogni uomo ha doveri?
La storia lo nega
il foglio costituzionale lo prevede
la società lo ignora
la legge permette sviste clamorose.
A un bimbo cosa resta?
Se non avere fiducia nei propri mezzi e nel fato.
Se non credere che lideale possa avere riscontri concreti.
Se non sperare che le circostanze non siano una scusa ai mancati adempimenti
e che almeno pochi abbiano coscienza che i doveri valgono come i diritti per ciascuno
e che almeno uno di quei pochi sia responsabile dei molti,
facendo tesoro dei propri e degli altrui errori. C.F.
Rullo compressore
Arrivi come un vulcano e spazzi via tutto:
lavoro, interessi, passioni e doveri. Ci sei solo tu!
Avanti e indietro:
vai e torni come un rullo compressore
incessantemente
fuori da ogni controllo
come ti pare.
Calpesti la mia dignità!
Decidi pure di essere ciò che vuoi:
Amico, amante o conoscente,
a me basta starti vicino
è così che voglio
E così sia
Qualsiasi forma tu scelga!
Rallenta pure
Se tutto questo ti opprime.
Ma spegni il motore,
rifletti e scegli!
Ti prego:
non passare sopra di me
come un rullo compressore,
non calpestarmi! C.F.
Inquinamento acustico
Rumore.
Odio il rumore.
Martello che danneggia il cervello.
Voci lontane no,no, vicine
sempre più forti
ronzano nel mio timpano delicato
e lo distruggono inesorabilmente.
Risa, volgari risa
di uomini irriverenti e irrispettosi
che maltrattano il mio riposo, i miei pensieri
il sonno di un bimbo
che ha ludito inquinato prima ancora di nascere
in questi luoghi divenuti stretti alveari
ma di mosche fastidiose. C.F.
Fiume ingrato!
Lento e inesorabile è lo scorrere lungo la valle
verso la tua meta.
Apparentemente pacifico e costante è il tuo corso, è la tua natura.
Irascibile divieni se provocato
dallincoscienza umana
che da secoli ti tortura, ti lacera, ti sfianca
e poi ingenua grida:
fiume ingrato!
se osi, beffardo, deviare il tuo destino consueto
e invadere i loro ignari letti stolti.
Lacrime si versano al tuo cospetto
per una vita spezzata, per una sorte nefasta.
Baci piovono da corpi innamorati
sdraiati al tuo fianco, cullati dalle tue onde leggere.
Occhi sensibili contemplano le tue acque
mansuete
e ti chiedono:
abbi pietà di chi, veramente ingrato,
ti accusa dei suoi propri errori
e grida allo scempio e alla catastrofe. C.F.
Noidue
Due idioti pieni di sensi di colpa
e di frustrazioni
Due stupidi che si cercano
e si allontanano.
Due vite, due strade, due scelte
Un incontro
leggero e libero
poi più difficile, ingombrante
intenso... sempre più pesante
da sostenere,
sempre più difficile
da evitare.
Mi cerchi
Ti cerco
Mi allontani
Ti allontano
Ti cerco
Ci sei
Mi vuoi
Ti voglio
Fuggi
Scappo...e torno sempre. C.F.
STUDENTI
Sempre diversi, sempre uguali
sempre giovani
Amati
perché ricordano i miei ideali,
odiati
perché ricordano di averli perduti per sempre;
rimpianti
per le emozioni che ogni giorno mi hanno donato.
Vissuti
perché vivono la mia vita e in loro io rivivo nuovamente e per sempre. C.F.
L'amica innamorata
Siamo uno di fronte all'altro.
Arrossisco,
il tuo sguardo mi ha sfiorato
e si è discosto.
Siamo seduti al tavolino del solito bar.
Abbasso lo sguardo,
mi hai parlato per qualche attimo
e mi hai subito ignorato.
Accenno a un sorriso,
i tuoi occhi ridono
ma non per me.
Come le tue parole, i tuoi sguardi
sono solo per lei. C.F.
FITNESS
FITNESS,
IL GIOGO DEL BENESSERE.
ESTETICA,
IL GUSTO DEL BELLO NELLETICA.
CHE LUSSO
DIMAGRIRE A PIU NON POSSO.
SONO PIGRO,
MI STRESSO
E POI MI RILASSO.
FITNESS E TREND
DICE LA BAND.
MA IL CERVELLO
DOVE LHO MESSO?
LHO NASCOSTO
SOTTO IL CALO DEL GRASSO. C.F
ANORESSICA
Eterea e fluttuante
vorrei passeggiare
in mezzo alla folla silente e cieca
quasi volando leggera e frivola.
Tra-sparire di fronte al mondo
che mi avvolge ostile
con i suoi tutto o i suoi niente.
La mia mente è adombrata da ossessioni
fagocitanti e rifiuti da espellere
da questo involucro perfettibile
ma mai perfetto.
Ogni volta che inghiotto,
vivo e muoio una parte del mio essere
che odio fino alla nausea.
Le altre, creature meravigliose
che invidio
io, essere inferiore e meschino
al di là di ogni vanevole sforzo.
Calvario infinito: notti eterne, giorni inutili
istanti che mi massacrano
rosicchiando la mia tenacia e la mia linfa.C.F.
QUALCOSA DI BELL0
Oggi qualcosa di bello
Volevo scrivere per te,
Ma ..
La mente è offusca,
La mano trema,
Solo il cuore
Pulsa di vita
E riesce a dirti .
Quanto sei meravigliosa
Quanto sei dolcissima
Quanto sei amorevole
Oggi in questoscuro torpore
Scrivere per te
Resterà sempre un mistero
Antonio Viannei
Addio
Ti dico addio
e l'anima brucia
il mio fuoco incessante
ti ha scottato e cicatrizzato forte
offuscando i tuoi sogni
ammalando i miei.
resteremo l'uno per l'altro
un ricordo
che via via diverrà dolce e leggero
e cancellerà il dolore
del nostro forzato distacco
per non annegare nella passione.
C.F.
ECCOTI
La finestra, in fondo alla stanza, Immersa nel sole raggiante, Riflette la tua ombra Sul tavolo dellamore Eccoti! Dolce raggio di luce Eccoti! Dolce ombra dellamore Eccoti! Mio dolcissimo desiderio
Là in fondo il tuo viso è nellombra, Eccoti! Ti vedo Il cuore sussulta Infinito, immenso e unico amore.
Antonio Viannei
La notte
entri nei miei sogni in punta di piedi e diventi il mio re, insieme inventiamo una fiaba: l'universo, io e te.
Fantasie ricamano i ricordi di te e li fanno danzare in atmosfere libere ma fragili quanto puo'essere un sogno che svanisce appena apro gli occhi e mi rimane solo il sapore di un attimo.. di cui non posso avere nemmeno il rimpianto.
Nel sogno siamo io e te. Di giorno sono sola... senza te.C.F.
Volare
Ero immerso nel profondo
Quando allimprovviso,
Mi destaiimmenso
In un torpore solare
Volava la mente
Aleggiava il pensiero,
Come una rondine
Che nellazzurro
Del cielo prillava
Dolce lamore
Come il tuo ricordo
Sbiadito dal tempo,
Nel volo
Del mistero profondo.
Antonio Viannei
GIULIA
Per caso ti incontrai quel giorno
E nella mente affiorarono
Mille pensieri
Ricordi di una vita
Bella tu sei
Blu i tuoi occhi
Neri i tuoi capelli
Un velluto la tua pelle
Giulia il tuo nome
Ricordo della mia giovinezza
Amore dei mie sensi
Libertà della mia anima
Ora solo il tuo dolce sguardo
Mi accompagna
In questa vita colpita
Da ciò che resta del finito
Ormai lontano.
Antonio Viannei
MARE
Ariosa piana dacqua
Lucente e azzurra
Come lempireo destate
Le sue onde come brezza
Accarezzano
I fremiti del vento
Lucente e cristallino
Come una vecchia caminiera
Riflette i raggi del sole
Virile il suo impeto
Dolcissimo e misterioso
Fa amare come pure morire.
Antonio Viannei
Non le voglio
Le tue mani calde si avvicinano per dare
Ma io devo scappare
Per non riflettere lardore
Di un fuoco interiore
Che non ti voglio mostrare
Perché è troppo complicato amare
Senza sapere dove andremo finire
E così le lascio andare
E mi lascio solo sfiorare
Senza provocare nessun
umore e chiudo fuori me
te, amore.....C.F.
DESIDERIO DAMORE
è come vivere un attimo
Quando tincontrai
Il tuo sguardo non era nel mio
Desiderio damore
è come vivere un attimo
Quando ti sfiorai
Il tuo cuore era inerte
Desiderio damore
è come vivere un attimo
Quando ti desiderai
Il tuo inverno era gelido
Desiderio damore
è come vivere un attimo
Quando averti vicino esistevi
Nel tuo mistero, nel tuo sogno, nel tuo nulla
Desiderio damore
Antonio Viannei
Fleur des champs
L'espoir perdu renaît dans ma mémoire, je me perds dans tes yeux, dans ton regard
Tu es une fleur des champs eau claire du lac est ton silence pierre, algue, nuage...
Dans ce silence j'écoute le mystère simple et profond de ta beauté
La febbre è nella pioggia, un lago che si allarga come pelle dentro laltra pelle, una crepa che mi frana nel centro di una terra sconosciuta.
Come un prato sul dorso della montagna, resto ferma nel vento, nelle radici arrese sul fondo. Tutto è teso come uno scoppio pronto al silenzio, senza segno, nome. Il fiato infila paure, stasi nella forma da fare. Un eterno che si compie qui, ora, sospeso e accaduto, vivo attraversamento di nervi, dove laltra voce mi abbraccia alla terra mossa dei campi, nei boschi, nel farsi tempo dentro un altro tempo, più fondo, più luminoso di quanto io sappia dire.
Cè un porto oltre il bosco dove si incontrano distanze. Raccoglie nelle ossa delle strade il deserto che viene dopo il buio. Gli spari si disperdono nelle foglie dove i rami sotto ai piedi colgono il silenzio confinato allalba, nellabito posato sulla sedia.
E dai vetri, con laria che spalanca le lenzuola, che arrivano i sentieri respirati. Sollevano le spade contro i fiori per le terre faticose della carne.
Disturba la quiete della notte un amore incompreso
sognato, voluto e turbato
da sensi di colpa che inorridiscono i sogni...
Dormir quieti è lasciare andare il sogno
e trovar il sereno nel quotidiano banale del vivere che resta ad un'anima contorta.
C.F
Ti avevano marchiata
Ti avevano marchiata come un armento
stuprata, violentata, seviziata, affamata:
senza più nulla di umano
ti avevano buttata sulla
strada come bestia immonda.
Ti aggiravi con le tue compagne vincendo il fetore di Peonie su covoni di rifiuti in cerca di qualcosa
meno fomentata dai vermi
per sopravvivere un altro giorno.
Ma se ti vedeva un «nazista»
anche quello ti veniva negato.
Che cosa ho fatto in tua difesa
quel giorno? Ed ora? ...
Ora ho messo la mia penna
al tuo servizio;
la mia fede per la libertà
il mio cuore per un mondo giusto
l'anima mia per un domani in cui
l'uomo sia veramente tale
per onorare il tuo sacrificio
ricordare il tuo dolore
per il trionfo della croce.
Roma 3 maggio 1973
(Camminare Cantando" una raccolta di poesie pubblicate nel 1979 per i tipi della Editrice Andromeda)
PROFUMO DI PESCO
Come rami di pesco
Son le tue braccia
Legate a me
Come fiori di pesco
è il tuo profumo
Nellaria dellamore
Come un albero di pesco
Le tue radici
Son profonde nel mio cuore
Tutto è rosa
Come il pesco
Nelle tue braccia
Nel tuo profumo
Nel tuo cuore
A. Viannei
STUPRO SELVAGGIO
Selvaggiamente presa
Picchiata e insultata
Senza timore dellessere
Solo lo scopo
Di poterti avere
Soddisfare desidero
Di violenza e piacere
Solo urla di dolore
Dove tutti corrono via
Nessuno ti vede
Sei invisibile
Eppur esisti
Per te vigliacco, ibrido
Nullo senza sentimento
Solo un mostro in cerca
Di una cosa sola
Il tuo amore.
Antonio Viannei
Eri
Eri nell'aria
sospeso come il profumo..
Vano allo stesso modo.
Ora resta un'alone
opaco come il ricordo
di un buon tempo,
quello del vero...
C.F.
La casa sulla collina:
la morte e la vita
giocano a scacchi
adesso che è l'aba.
"ha vinto la vita!"
s'ode nella valle.
E nel loro abbraccio
tutto canta.
Canta anche tu,
adesso che piangi:
è pioggia feconda
per il giardino
del cuore.
Anonimo
Oggi a scuola
Arrivai stanco al mattino
tornai incompreso sul declino.
Non ho capito l'insegnamento,
ho perduto l'orientamento.
Un raggio luminoso penetrava
e la mia attenzione turbava
la voce dall'oblio mi richiamò
ma la campanella mi liberò.
La fortuna util mi è parsa,
ma è solo una farsa.
Perchè il dover non è scusa
ma a scuola studiar s'usa.
Corso di poesia - Classi 4A e 5A Liceo S.Riva A.S. 2007/2008
NOTTE NELLA NOTTE
Il crepuscolo ormai
è vicino,
La notte ormai
è imminente,
Eppur qualcosa
E in me,
Forse sarà lansia
Di non vederti più
Forse sarà la notte nella notte
Della mia vita
Oppure
E solo il terrore
Del buio della notte
Che è in me,
Ora
Che tu non ci sei più.
antonio viannei
IL TUO VOLTO
Il tuo volto riflesso
Nel fiume dellamore
Frastagliato
Dalle onde rullanti
Destanoin me
Fantasie dacqua
Dolce e accattivanti
Movimenti formano
Ma nulla di tutto ciò
Può turbar la tua bellezza
Anche se il danzar
Dellonda
Lontano la trasporta.
Antonio Viannei
Apriti
La tua durezza nasconde un profondo mal di vivere.
Scalfisci la pietra del tuo cuore
e ne uscirà il sole.
Soffri al bello apparire,
la natura sovrana
maligna fu.
Odi l'interno e seguilo,
un mare ne esce
e si sprigiona nel vuoto voluto.
Scopri l'amore
e sarai beata.
Beati sono quelli che amano
perchè donano se stessi.
Apriti a noi
e avrai il cielo;
con le nuvole e a far da contorno
in un cerchio
che unisce
ma non chiude.
LONTANO DA TUTTI
Vorrei incontrarti
Un giorno nella vita
Lontano da tutti
Vorrei parlarti
Un attimo damore
Lontano da tutti
Vorrei baciarti
Solo un secondo
Lontano da tutti
Vorrei amarti
Tutta unesistenza
Lontano da tutti
Vorrei, vorrei, vorrei
Lontano da tutti
Antonio Viannei
DISORDINE MENTALE
Il pensiero ormai
Lontano dalla mente
Desta torpore
Confusione totale
Turba la mia vita
Nel sentimento
Immagini lontane
E confuse veleggiano
Nei miei occhi
Eppure in tutto
Questo smarrimento
In me domina il silenzio
Antonio Viannei
Se ci sei
mi basta una briciola
e il cuore ride.
Se non ci sei
non mi basta il mondo.
C.F.
PIOVE
Ero solo e intento
A contemplare
I miei pensieri
Quando
Un leggero tintinnio
Sul vetro della finestra
Destò la mia attenzione
Piove
Il cielo era grigio
La pioggia a caterva
Sinfrangeva
Sugli alberi del silenzio
Piove
Le gocce pendenti come lacrime
Accarezzano il volto
Di una giovane donna
Che muovendosi come fosse amata
Cercava di schivare
Quando
Allimprovviso
Un tuono risuonò
E il senso della vita
Lontano mi lasciò solo.
Antonio Viannei
Consuetudine
Due tazzine bianche si scaldano lentamente su un piatto circolare. Una danza ritmica e composta le accompagna. Il microonde scandisce il tempo, le tazzine ruotano in senso orario senza mai lambirsi. L'acqua ora bolle, il microonde si spegne. Un uomo, una donna seduti attorno ad un tavolo si scaldano con una tazza di the, come le tazzine mimano una danza d'amore ma non si sfiorano mai.
è così bello buttare giù due righe tra un semaforo e laltro furtiva la parola prende corpo sino al semaforo successivo in cui si completa nel discorso che non ho in mente ma che sta in piedi barcollando visione di me ubriaco fradicio nellincompiutezza della parte